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	<title>Marco Di Bonito &#187; Prima pagina</title>
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		<title>Grand Canyon</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jul 2012 11:17:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/IMG_2347-1-569573_300x200.jpg"/></p>Il Grand Canyon è una immensa gola creata dal fiume Colorado nell&#8217;Arizona settentrionale. È lungo 446 chilometri circa, profondo fino a 1.600 metri e con una larghezza variabile dai 500 metri ai 27 chilometri. Per la maggior parte è incluso nel parco nazionale del Grand Canyon, uno dei primi parchi nazionali degli Stati Uniti. Il presidente Theodore Roosevelt amava [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/IMG_2347-1-569573_300x200.jpg"/></p><p>Il <strong>Grand Canyon</strong> è una immensa gola creata dal fiume Colorado nell&#8217;Arizona settentrionale. È lungo 446 chilometri circa, profondo fino a 1.600 metri e con una larghezza variabile dai 500 metri ai 27 chilometri. Per la maggior parte è incluso nel parco nazionale del Grand Canyon, uno dei primi parchi nazionali degli Stati Uniti. Il presidente Theodore Roosevelt amava molto l&#8217;area del Grand Canyon e la visitò diverse volte, per andare a caccia di puma ed ammirare il paesaggio.</p>
<p>Quasi due miliardi di anni della storia della Terra sono emersi alla luce grazie all&#8217;azione del Colorado e dei suoi affluenti, che in milioni di anni hanno eroso strato dopo strato di sedimenti, e grazie al sollevamento del Colorado Plateau.</p>
<p>Il primo europeo a vedere il Grand Canyon fu lo spagnolo García López de Cárdenas nel 1540 che partì dal Nuovo Messico alla ricerca del misterioso fiume di cui parlavano gli indiani Hopi. La prima spedizione scientifica verso il canyonfu guidata dal maggiore statunitense John Wesley Powell alla fine degli anni &#8217;70 del XIX secolo. Powell descrisse le rocce sedimentarie esposte nel canyon come &#8220;pagine di un grande libro di storia&#8221;. Comunque, molto prima di queste scoperte, l&#8217;area era abitata da Nativi americani che costruirono insediamenti tra le pareti del canyon.</p>
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		<title>Horseshoe Bend</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jul 2012 08:20:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/hourseshoeblend-2011-599320_300x200.jpg"/></p>L&#8217;Horseshoe Bend è un meandro del fiume Colorado, situato a pochi chilometri da Page, in Arizona. Profondo circa 100 metri, è a forma di U. Prende il nome dal  ferro di cavallo (horseshoe).]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/hourseshoeblend-2011-599320_300x200.jpg"/></p><p>L&#8217;<strong>Horseshoe Bend</strong> è un meandro del fiume Colorado, situato a pochi chilometri da Page, in Arizona. Profondo circa 100 metri, è a forma di U. Prende il nome dal  ferro di cavallo (<em>horseshoe</em>).</p>
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		<title>Canyonlands</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jul 2012 12:00:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/MG_2882-1-600859_300x200.jpg"/></p>Canyonlands National Park un&#8217;immensa area che costituisce il parco nazionale più grande dello Utah. La vista del parco si estende per centinaia di chilometri e include le cime delle rocce rosse, i pendii e le guglie, gli altopiani e i tavolati (plateau grandi e piccoli di terreno), i fiumi Colorado e Green e, naturalmente, le vaste [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/MG_2882-1-600859_300x200.jpg"/></p><p><strong>Canyonlands National Park</strong> un&#8217;immensa area che costituisce il parco nazionale più grande dello Utah. La vista del parco si estende per centinaia di chilometri e include le cime delle rocce rosse, i pendii e le guglie, gli altopiani e i tavolati (plateau grandi e piccoli di terreno), i fiumi Colorado e Green e, naturalmente, le vaste distese del classico scenario del sud-ovest&#8211;notoriamente rappresentate nei film &#8220;Western.&#8221;</p>
<p>Canyonlands è divisa in tre zone, ognuna delle quali viene denominata a seconda del suo unico paesaggio: Island in the Sky &#8220;Isola nel Cielo,&#8221; The Needles &#8220;Le Punte&#8221; e The Maze &#8220;Il Labirinto.&#8221; Island in the Sky si estende a nord tra i due fiumi, ed è come una torre di osservazione dalla quale si possono vedere le altre due zone. Da varie parti dell&#8217;Island in the Sky è possibile osservare anche zone al di fuori del parco. La vista spettacolare che va dalle LaSal Mountains &#8220;Montagne LaSal&#8221; ad est alle Henry Mountains &#8220;Montagne Henry&#8221; ad ovest si estende per circa un quarto dell&#8217;intero Stato dello Utah!</p>
<p>La zona The Needles si trova ad est della confluenza tra i fiumi Green e Colorado (punto d&#8217;incontro dei due fiumi). Questa zona, di circa 122 chilometri/76 miglia a sud-est di Moab, è conosciuta per la forma delle rocce che sono appunto chiamate &#8220;needles&#8221;&#8211;cime rocciose di colore arancione intercalate da linee bianche. La zona comprende numerosi archi, guglie rocciose, canyon e le rovine con iscrizioni su roccia delle popolazione indiane preistoriche.</p>
<p>La zona più remota del Canyonlands National Park&#8211;The Maze&#8211;è caratterizzata da canyon a forma di labirinto, con rocce alte e pinne sabbiose variopinte. Questa zona si trova ad ovest dei fiumi ed è accessibile attraverso la Hans Flat Ranger Station &#8220;Stazione della Guardia Forestale di Hans Flat,&#8221; a circa 130 chilometri/81 miglia a sud del paese di Green River.</p>
<p>Canyonlands è conosciuto in tutto il mondo per il ciclismo e le escursioni in montagna, le discese lungo il fiume con i gommoni, e soprattutto le escursioni con la Jeep. Se non possedete un veicolo a quattro ruote motrici, potete noleggiare una Jeep a Moab che vi trasformerà, per uno o due giorni, in un intrepido avventuriero. La maggior parte delle guide esperte e dei negozi di articoli sportivi che si trovano a Moab offrono una varietà di avventure per turisti tra cui il ciclismo da montagna, le escursioni con Jeep, le discese lungo il fiume con i gommoni, le escursioni in montagna e il campeggio. Alcune agenzie offrono inoltre un&#8217;ospitalità di tipo ranch insieme alle altre avventure. Per i turisti principianti, il miglior modo per visitare le imponenti località di Canyonlands è in compagnia di una guida esperta.</p>
<p>Le entrate principali al Canyonlands National Park si trovano a 57 chilometri a nord-ovest di Moab e a 130 chilometri a sud-ovest di Moab. Ovviamente, non è possibile visitare l&#8217;intero parco in un solo giorno. Il turista esperto di avventure dedicherà il suo tempo alla ricerca di interessanti pagine web, alla lettura di libri sulla zona d&#8217;interesse, consulterà le autorità turistiche del luogo e organizzerà con cura una visita ad una delle zone, in modo tale da ottenere l&#8217;avventura più soddisfacente.</p>
<p>I centri turistici nelle zone dell&#8217;Island in the Sky e di Needles sono aperti tutto l&#8217;anno, con orario ridotto durante l&#8217;inverno. I turisti sono invitati a visitare i centri turistici dove possono apprendere come apprezzare il parco senza danneggiare il fragile ambiente del deserto. Nel parco ci sono due campeggi organizzati. Un ufficio per le prenotazioni, aperto dal Lunedì al Venerdì, accetta prenotazioni e rilascia permessi per gli escursionisti, il noleggio delle Jeep, i campeggi organizzati, e altri usi speciali.</p>
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		<title>Dead Horse</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jul 2012 11:48:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/MG_2864-1-539889_300x200.jpg"/></p>Dead Horse Point è una penisola di roccia in cima a scogliere a picco. La penisola è collegata alla mesa da una stretta striscia di terra chiamata del collo. Ci sono molte storie su come questo alto promontorio di terra ricevuto il suo nome. Secondo una leggenda, intorno al volgere del secolo il punto è [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/MG_2864-1-539889_300x200.jpg"/></p><p><strong>Dead Horse Point</strong> è una penisola di roccia in cima a scogliere a picco. La penisola è collegata alla mesa da una stretta striscia di terra chiamata del collo. Ci sono molte storie su come questo alto promontorio di terra ricevuto il suo nome.</p>
<p><strong>Secondo una leggenda</strong>, intorno al volgere del secolo il punto è stato utilizzato come un recinto per i mustang selvaggi in roaming in cima mesa. Cowboys arrotondato questi cavalli, ammassati in tutta la loro stretta lingua di terra e sul punto. Il collo, che dista solo 30 metri di ampiezza, è stato poi recintato con rami e cespugli. Questo ha creato un recinto naturale circondato da scogliere a picco verso il basso su tutti i lati, che non lascia alcun scampo. Cowboys poi scelto i cavalli che volevano e lasciare che gli abbattimenti o broomtails andare liberi. Una volta, per qualche ragione sconosciuta, i cavalli erano rimasti rinchiusi nel punto senz&#8217;acqua dove morirono di sete in vista del fiume Colorado, 2.000 metri più in basso.</p>
<p><strong>Milioni di anni di attività geologica</strong> ha creato le viste spettacolari di Morto Horse Point State Park. La deposizione di sedimenti da parte di antichi oceani, laghi, ruscelli d&#8217;acqua dolce e dune di sabbia del vento soffiato creato gli strati di roccia del paese canyon. L&#8217;attività eruttiva formata le alte montagne che si ergono come fresco isole azzurre fuori dal caldo secco del deserto.</p>
<p>Le piante e gli animali di Dead Horse Point si sono adattati a una terra d&#8217;acqua spavento e temperature estreme. Le piante crescono molto lentamente qui. Alberi di 15 metri di altezza può essere di centinaia di anni. Le foglie della maggior parte delle piante sono piccole ed alcuni hanno un rivestimento ceroso per ridurre l&#8217;evaporazione. La maggior parte degli animali del deserto sono animali notturni, attivo solo durante le serate più fresche e mattine. Alcuni hanno le orecchie grandi per dissipare il calore, mentre altri metabolizzare l&#8217;acqua dal cibo.</p>
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		<title>Delicate Arches</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 08:00:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/delicatearches-2011-834360_300x200.jpg"/></p>Il Parco nazionale degli Arches è una area naturale protetta degli Stati Uniti che conserva oltre 2000 archi naturali di arenaria, includendo il famoso Delicate Arch oltre ad una varietà di formazioni geologiche uniche. Il parco si trova nei pressi di Moab, Utah, copre una superficie di 309 km², e la sua altitudine varia tra i 1723 m e i 1245 m. Dal1970 42 [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/delicatearches-2011-834360_300x200.jpg"/></p><p>Il <strong>Parco nazionale degli Arches</strong> è una area naturale protetta degli Stati Uniti che conserva oltre 2000 archi naturali di arenaria, includendo il famoso Delicate Arch oltre ad una varietà di formazioni geologiche uniche.<br />
Il parco si trova nei pressi di Moab, Utah, copre una superficie di 309 km², e la sua altitudine varia tra i 1723 m e i 1245 m. Dal1970 42 archi sono crollati a causa dell&#8217;erosione. Il parco riceve in media 250 mm di pioggia l&#8217;anno.<br />
L&#8217;area, amministrata dal National Park Service, è stata originariamente designata come monumento nazionale il 12 aprile 1929, venne convertita in parco nazionale il 12 novembre 1971.</p>
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		<title>Monument Valley</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 08:00:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/monumentvalley-2011-536442_300x200.jpg"/></p>La Monument Valley è un&#8217;icona degli Stati Uniti occidentali. Il pianoro desertico è in realtà di origine fluviale (Colorado Plateau) e si trova al confine tra Utah e Arizona in un&#8217;area abbastanza isolata quanto estesa che dista più di 70 km dalla cittadina più vicina: Kayenta. La strada che conduce alla Monument Valley nella parte terminale è altrettanto famosa: essa segue un percorso rettilineo in leggera discesa [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/monumentvalley-2011-536442_300x200.jpg"/></p><p>La <strong>Monument Valley</strong> è un&#8217;icona degli Stati Uniti occidentali. Il pianoro desertico è in realtà di origine fluviale (Colorado Plateau) e si trova al confine tra Utah e Arizona in un&#8217;area abbastanza isolata quanto estesa che dista più di 70 km dalla cittadina più vicina: Kayenta. La strada che conduce alla Monument Valley nella parte terminale è altrettanto famosa: essa segue un percorso rettilineo in leggera discesa che dà al viaggiatore l&#8217;impressione di calarsi all&#8217;interno della valle. La strada principale che conduce al luogo è la <em>Highway 163</em>. Il territorio è prevalentemente pianeggiante ad eccezione del fatto che lapianura è cosparsa da una sorta di guglie (geologicamente definite &#8220;testimoni di erosione&#8221;), dette <em>butte</em> o <em>mesas</em>. Questi edifici naturali formati da roccia e sabbia hanno la forma di torri dal colore rossastro (causato dall&#8217;ossido di ferro) con la sommità piatta più o meno orizzontale; alla base si accumulano detriti composti da pietrisco e sabbia.</p>
<p>La zona fa parte della Navajo Nation Reservation ed è un Tribal Park con ingresso a pagamento. Gli indiani gestiscono tutte le attività all&#8217;interno della valle compreso il discusso e costoso View hotel inaugurato nel 2009 costruito sul posto dell&#8217;essenziale campeggio che esisteva da 40 anni. Lì e al vicino Visitor center si possono contrattare le escursioni in jeep, che è possibile in una certa misura effettuare con il proprio veicolo e si trovano una discreta quantità di bancarelle sulle quali i Navajo vendono le loro manifatture, in particolare gioielli.</p>
<p>Non è raro incontrare un set cinematografico durante la visita lungo le numerose strade sterrate che percorrono la valle, infatti il luogo fa spesso da ambientazione a film western come in passato.</p>
<p>Al Monument Valley Visitor Center è possibile scegliere di visitare la vallata con una guida Navajo a cavallo della durata di 4 ore circa oppure in macchina della durata di 2 ore. La strada sterrata, e un po&#8217; dissestata, che attraversa la valle è comunque percorribile da qualunque mezzo (anche camper) purché non si superino le 15 mph (velocità massima consentita sulla pista). Durante le piogge torrenziali che saltuariamente si scatenano nella valle alcune zone potrebbero allagarsi nell&#8217;arco di pochi minuti lasciando il guidatore in panne.</p>
<p>La tribù dei Navajo vive ancora nella Monument Valley ed è possibile, con discrezione, dialogare con alcuni durante la visita nel parco.</p>
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		<title>Porto di Baia</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 07:02:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/portodibaia-2011-715495_300x200.jpg"/></p>Il parco sommerso di Baia è un&#8217;area marina protetta localizzata sulle coste della provincia di Napoli a nord del Golfo di Napoli. Istituita nel 2002 con decreto congiunto del Ministro dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e di quello per i Beni e le Attività Culturali, l&#8217;area rappresenta, assieme al Parco sommerso di Gaiola, un esempio unico in ambito Mediterraneo di protezione archeologica e naturalistica subacquea. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/portodibaia-2011-715495_300x200.jpg"/></p><p>Il <strong>parco sommerso di Baia</strong> è un&#8217;area marina protetta localizzata sulle coste della provincia di Napoli a nord del Golfo di Napoli.</p>
<p>Istituita nel 2002 con decreto congiunto del Ministro dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e di quello per i Beni e le Attività Culturali, l&#8217;area rappresenta, assieme al Parco sommerso di Gaiola, un esempio unico in ambito Mediterraneo di protezione archeologica e naturalistica subacquea.<br />
Le due aree protette, inserite a terra nel più vasto contesto del Parco dei Campi Flegrei di competenza della Regione Campania, si propongono appunto la tutela e lo studio dei reperti archeologici sommersi in tali aree congiuntamente alla salvaguardia degli ecosistemi marini e costieri.</p>
<p>La particolarità di tali zone è legata al fenomeno vulcanico del bradisismo che ha interessato da sempre l&#8217;intera costa nord della Provincia di Napoli. Tale fenomeno ha causato movimenti verticali dell&#8217;area con escursioni in positivo ed in negativo di molti metri provocando negli ultimi 2000 anni l&#8217;inabissamento della linea di costa romana di circa 6/8 metri. Intorno al primo secolo a.C. infatti l&#8217;intera zona costiera a nord di Napoli era una fiorentissima stazione climatica, resa alla moda anche dalla presenza di una villa imperiale, il Pausilypon appunto che dette il nome al Promontorio di Posillipo, costruita dal ricco libertoPublio Vedio Pollione. Costui alla sua morte, nel 15 a.C., nominò Augusto erede di tutti i suoi beni, Pausilypon compreso. In seguito ingrandita ed abbellita come proprietà imperiale, tale luogo pare abbia visto il tragico concludersi della congiura contro l&#8217;imperatore Nerone. Inoltre si trovano sommersi su tale costa i resti dei porti commerciali di Baia (Lacus Baianus) ed il Portus Julius. Più a nord aveva sede il Porto di Capo Miseno sede storica della Flotta Imperiale Romana.</p>
<p>Lo straordinario valore di tali siti è dato sia dal notevole stato di conservazione dei reperti archeologici, oltre che dal loro valore storico archeologico oggettivo. Mosaici, tracce di affreschi, sculture, tracciati stradali e colonne, sono sommersi a circa 5 metri sotto il livello del mare tra anemoni stelle marine e branchi di castagnole. Inoltre la presenza di ecosistemi sommersi di pregio come il fondale a precoralligeno e comunità di fanerogame marine (essenzialmente <em>Posidonia oceanica</em>e <em>Cymodocea nodosa</em>) fanno di tali luoghi ambienti di valore naturalistico rilevante, riconosciuti come tali sia dalla legislazione nazionale italiana, sia da quella Comunitaria. Il luogo è straordinariamente suggestivo, e fa di questo tratto dei fondali una piccola Atlantide romana.</p>
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		<title>America&#8217;s Cup</title>
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		<pubDate>Thu, 31 May 2012 23:14:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/americascup06-1327812_300x200.jpg"/></p>L&#8217;America&#8217;s Cup  è il più famoso trofeo nello sport della vela, nonché il più antico trofeo sportivo del mondo per cui si compete tuttora. Si tratta di una serie di regate di match race, ovvero tra soli due yacht che gareggiano uno contro l&#8217;altro. Le due imbarcazioni appartengono a due Yacht Club differenti, una rappresentante lo yacht club che detiene la coppa e l&#8217;altra [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.marcodibonito.it/wp-content/uploads/et_temp/americascup06-1327812_300x200.jpg"/></p><p>L&#8217;<strong>America&#8217;s Cup </strong> è il più famoso trofeo nello sport della vela, nonché il più antico trofeo sportivo del mondo per cui si compete tuttora.</p>
<p>Si tratta di una serie di regate di match race, ovvero tra soli due yacht che gareggiano uno contro l&#8217;altro. Le due imbarcazioni appartengono a due Yacht Club differenti, una rappresentante lo yacht club che detiene la coppa e l&#8217;altra uno yacht club sfidante.</p>
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